....bello dormire...
...il letto è stupendo...è grande...ti muovi...nella notte...
ma dormire in spiaggia è tutt'altra cosa...
nel letto ti muovi, ma non appena arrivi al limite del materasso il cervello attiva, naturalmente senza svegliarti, il rilevatore di caduta, quindi se ti rigiri, di norma la svolta è verso l'interno e non verso il vuoto...
in spiaggia, il rilevatore di caduta non funziona e di conseguenza è strano addormentarsi in un punto e svegliarsi dopo qualche ora di sonno in luoghi totalmente differenti, naturalmente coperti da:
numero uno: legnetti dei ghiaccioli in testa
numero due: pezzi di alghe secche appiccicate sotto i gomiti e sotto le ascelle
numero tre: non per questo di entità minore, PIENO DI SABBIA
numero quattro: sacchetto della spesa della famigliola in vacanza al mare, che sia burla sia per preoccupazione, vedendoti rotolare incosciente per tutta la spiaggia, ti attaccano al pollicione per non perderti di vista nanche a due miglia nautiche...
la prima cosa che viene in mente appena sveglio è "MA DOV'E L'ASCIUGAMANO?" sempre se non si viene svegliati dal classico TANGO (un pallone, ma anche un ballo...insomma una balla) in pieno RETRONUCA...
interessante al risveglio il sorrisino delle persone che hanno seguito le tue peripezie, che non sono tipi di zie circensi, lungo tutta la spiaggia...a volte ridono per la pallonata...
...ora sto facendo dei passi avanti, piazzo una birra nella sabbia, così so da che punto parto...